Danze popolari del sud Italia

Gli appassionati tendono a identificare le “danze popolari” principalmente con la pizzica o, più comunemente, con la “taranta”: la “taranta” non è una danza né un genere musicale, mentre la pizzica è solo una delle molte danze popolari del sud Italia.

Le danze tradizionali del sud Italia portano con sé profondi significati simbolici, radicati nella cultura e nella storia di ciascuna regione. Sono una testimonianza vivente della ricchezza culturale del sud, un affascinante intreccio di tradizione, espressione artistica e devozione.

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Il termine “tarantismo” si riferisce a una tecnica coreografica e musicale dedicata alla catarsi delle crisi psichiche, conosciuta in tutta l’Italia meridionale fino in Spagna. Il termine (in italiano “tarantismo” o “tarantolismo”) si riferisce precisamente a una patologia presente solo in un contesto culturale specifico, rendendola così una sindrome legata alla cultura.

Il termine “tarantelle” abbraccia una vasta “famiglia” di danze e musiche, come la Pizzica e molte altre, costituiscono un patrimonio culturale unico e affascinante.

La Tammurriata: un rituale di devozione e ballo

La Tammurriata, conosciuta anche come canto sul tamburo, è una pratica diffusa in alcune regioni della Campania. Questa danza ha come scopo principale l’accompagnamento del ballo durante pellegrinaggi devozionali presso santuari dedicati alla Vergine. Gli strumenti tradizionalmente utilizzati includono il tamburo a cornice, che caratterizza il repertorio, insieme alle castagnette, il putipù, il tricchebballacche e lo scacciapensieri o la fisarmonica.

Prima degli anni ’70 del Novecento, questo genere musicale era noto come la “canzone ‘ncopp’ ‘o tammurro”. Il termine “Tammurriata” è associato non solo al repertorio della canzone napoletana ma anche a canzoni famose come “Tammurriata palazzola” e “Tammurriata americana”, tra le altre.

La pizzica: una danza famosa

Questa danza è profondamente radicata nella cultura del Salento (Puglia) ed è associata a una ricca storia e antiche tradizioni. Appartiene alla famiglia delle tarantelle. Il ritmo di base è eseguito con strumenti come il “tamburreddhu”, un tamburello a cornice tipico della regione.
Questa danza è profondamente radicata nella cultura della regione ed è associata a una ricca storia e antiche tradizioni.

La danza popolare: una forma di comunicazione per riequilibrare le tensioni sociali

Le danze popolari rappresentano un fenomeno sociale che va oltre il semplice movimento del corpo, come il “Sonu a Ballu” tipico della Calabria, dove il ballo è una parte intrinseca della vita e delle celebrazioni. Qui la danza è guidata dal “mastru i ballu”, una figura di prestigio sociale che seleziona e invita i ballerini.

Il potere delle danze popolari risiede nel loro essere una via di connessione tra le persone, un linguaggio universale che supera barriere e differenze, un ponte tra passato e presente. Danzarle significa celebrare la ricchezza della cultura umana e il suo continuo spirito di condivisione.

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