Racconta la tua danza: partecipa alla call di Sudanzare

Partecipa alla call di Sudanzare – La Maison della Tarantella e condividi la tua esperienza sulle danze popolari del Sud Italia e del Mediterraneo. Invia testi brevi, racconti, testimonianze o fotografie su pizzica, tarantella, tammurriata, danze rituali, musica e strumenti popolari. I contributi selezionati saranno tradotti in francese e pubblicati sulla rivista ufficiale di Sudanzare. Racconta la tua storia, contribuisci a preservare la memoria delle tradizioni popolari e fai vivere la danza come esperienza culturale condivisa.

Castagnette: un viaggio tra le tradizioni italiane e spagnole

Le castagnette, sebbene possano sembrare modeste, rappresentano uno strumento che incarna una ricchezza culturale immensa.

La prima scuola di tarantella era gestita da… un prete!

La prima scuola di tarantella era gestita da… un prete!

Lola Montez: La danza del ragno che scandalizzò il XIX secolo

Lola Montez, nata Marie Dolores Eliza Rosanna Gilbert, è una delle figure più controverse e affascinanti del XIX secolo. Figlia di un militare irlandese e di una ballerina spagnola, crebbe con uno spirito ribelle e una forte volontà di rompere le convenzioni sociali. Non era una ballerina qualunque: era un’artista che usava il corpo e la danza per scuotere il pubblico e affermare la propria libertà.

Oltre il gesto: la danza come chiave per una guarigione autentica

La danza è sempre stata considerata un potente mezzo di liberazione e di espressione personale. Essa permette di muoversi, sfogarsi e creare un legame profondo con il proprio corpo e la propria mente. Ma è sufficiente per ottenere un vero effetto terapeutico? Non sempre. Il semplice fatto di muovere il corpo non garantisce l’accesso a un benessere profondo o a una guarigione psicofisica. Ciò che fa la differenza è sia il modo in cui la danza viene insegnata, sia il tipo di danza praticata.

Cosa posso fare per preservare una tradizione?

Se ami la danza popolare, è perché senti profondamente l’importanza di preservare le antiche tradizioni. Ma riflettiamo un attimo: è sufficiente partecipare a una lezione o danzare occasionalmente per dire di contribuire realmente alla conservazione di questo patrimonio? La risposta, se vogliamo essere onesti, è no. La danza popolare non sopravvive da sola: ha bisogno di cura, impegno e soprattutto di una comunità consapevole che lavori insieme. In questo articolo ti invito a guardare oltre il semplice ballare e a riflettere su come possiamo tutti – appassionati e insegnanti – diventare attori attivi nella tutela delle nostre tradizioni. Preparati a scoprire che la preservazione culturale è alla tua portata, anche più di quanto immagini.

Annabella Rossi: una vita dedicata all’antropologia

Conferenza tenutasi nell’ambito dei “Colloqui di Salerno 2023-2024”, un progetto dedicato alla memoria di Annabella Rossi, eminente antropologa culturale italiana. L’evento, ospitato presso l’Università di Salerno, segna una tappa significativa nel ricordo del 90° anniversario della nascita della Rossi e nel 40° anniversario della sua prematura scomparsa.

Danze popolari del sud Italia

Le danze popolari del Sud Italia: la tarantella, la pizzica e la tammurriata. Nelle tradizioni popolari dell’Italia meridionale esiste un ballo che affonda origini nel paganesimo e nella magia: la tarantella. È necessario, tuttavia, effettuare una distinzione tra lo stile tipicamente Pugliese detto “pizzica” e le altre forme di tarantella. In Puglia e in Basilicata, si può parlare di danze che nascono dal popolo e dall’esigenza di affermarsi nella storia, esserci, sentirsi in qualche modo presenti e influenti nel corso di una vita dove le redini del potere sono brandite dalla classe nobiliare. Da questa “Crisi della presenza”, così come la definisce l’antropologo Ernesto De Martino, nasce un fenomeno religioso noto come tarantismo, dove a ballare per liberarsi da un male sconosciuto sono soprattutto coloro che nella società hanno sempre avuto un ruolo marginale : le donne. L’unione di religione, musica e danza è da ricercarsi nei riti orgiastici…..