Un filmato di appena 75 secondi, girato a Copenaghen nel 1903 da Peter Elfelt, fotografo della corte reale danese e pioniere del cinema, porta la tarantella del Sud Italia dentro il suo studio. A interpretarla non sono contadini o musicisti popolari, ma due stelle del Balletto Reale Danese, Hans Beck e Valborg Borchsenius.
Il risultato è un incontro sorprendente: una danza mediterranea compressa entro i limiti del palcoscenico borghese del Nord Europa. Oggi, a più di un secolo di distanza, quei pochi fotogrammi sopravvissuti ci restituiscono non solo un documento raro, ma la prova che già allora il mito della tarantella superava confini, geografie e immaginari.
Un secolo dopo, continua a parlarci della forza universale della danza: la capacità di resistere, trasformarsi e rinascere in ogni tempo.