Rassegna stampa

SUDANZARE

Esperti di danze e tradizioni popolari del sud Italia

L’associazione è impegnata in varie attività culturali e artistiche, frutto del connubio tra radici diverse, Napoli, Salerno, Foggia, Lecce, Parigi si incontrano al ritmo del patrimonio coreutico del sud. Un progetto basato su una pedagogia non sessista ed egualitaria, in cui tutte e tutti sono benvenuti.

Artribune

Claudia Giraud

09/12/2020

InfoCilento

Roberta Focillo, Antonella Agresti

25/01/2024

TV 2000

Grazia Serra, Giacomo Avanzi

24/04/2024

Recensioni

Ester Ippolito

Ballare Viaggiando

Il  nuovo libro di Tullia Conte ” Diacronia minima del Tarantismo” propone  una rilettura del tarantismo al femminile , restituendo spazio agli studi realizzati da donne dedicati al fenomeno ed emarginati dal settore scientifico, e travalicando i confini del Salento, rintracciando tutti i territori in cui questo fenomeno si è palesato. Continua a leggere

Classificazione: 5 su 5.

Artvibes

La storia completa del fenomeno del tarantismo con una luce inedita verso la comunità scientifica al femminile. Un viaggio emozionale nel profondo grazie alle immagini di Francesca Grispello. Continua a leggere

Classificazione: 5 su 5.

Blog Folk

Il libro si apre con una ricostruzione delle prime tracce di tarantismo scoperte in Cilento (la prima testimonianza risale al 1819) e in Campania, per poi soffermarsi sulle danze campane e le connessioni con il teatro. Si entra nel vivo con il profilo biblio-biografico di Annabella Rossi e le sue ricerche condotte nel Salernitano tra il 1975 e il 1976 e che rientravano in un più ampio progetto, purtroppo realizzato solo in parte Continua a leggere

Classificazione: 5 su 5.

Rai Tre

SuDanzare riporta la tarantella contemporanea all’attenzione del pubblico partenopeo ricordando Franco Mastrogiovanni Guarda il servizio

Classificazione: 5 su 5.

Roberta Magliocca

L’interessante

SanTarantella dacci oggi il nostro ballo quotidiano, ci rimettiamo a te con ossa, sangue e piedi
Come fedeli all’altare per unirsi al corpo di Cristo, gli adepti di SanTarantella mangiano tarante e pregano ballando in questo scenario di musica e follia, di devozione a ciò che non c’è, o se c’è, è un qualcosa ben nascosto nelle menti di chi non riesce a far altro che danzare, perché la danza è la loro preghiera. Continua a leggere

Classificazione: 5 su 5.

Natascia Festa

Corriere del Mezzogiorno

Si racconta di un’ossessione che contagia un gruppo di uomini e donne, convinti di essere apostoli di una nuova religione che ha come idolo questa strana santa. Tutti rinchiusi in manicomio, continuano il loro culto, diventando essi stessi tarantole. I ballerini formano il corpo del grosso ragno dal quale, di volta in volta, uno di loro si stacca come una zampa impazzita. L’eucarestia, somministrata con insetti-ostia, è il rito iniziatico di questa follia guaritrice. La tarantella non è musealizzata né riletta antropologicamente, è invece artisticamente calata nella psicopatologia contemporanea e nei guasti prodotti da un sistema sanitario sempre più impreparato nella gestione della malattia mentale. Continua a leggere

Classificazione: 5 su 5.

Denise Valesin

Altritaliani

Se non dessimo un senso alle cose cadremo in quella che è comunemente chiamata follia, io la chiamo consapevolezza. Chi la mattina all’alba andando a lavoro cerca pace nella musica, chi in una preghiera, chi la trova in un bacio o nel guardare il cielo e contare le stelle. Se vi prestiamo attenzione è un paradosso che Il conforto più grande e saldo derivi sempre dall’alto, da ciò che è immenso e incomprensibile. Una volta aperta la porta all’idea che gli esseri umani in questa ricerca di pace sono tutti simili, non si può fare a meno di sentirsi parte dello stesso insieme. Continua a leggere

Classificazione: 5 su 5.

Rai Tre

TG regionale

Tarantella Cruda al museo Archeologico di Napoli. Guarda il servizio

Classificazione: 5 su 5.

Roberta Albano

Campadidanza

Sudanzare non è solo un gioioso invito a danzare con e al Sud, è anche un’associazione culturale che ha sede a Parigi e che propone lo studio delle danze meridionali con una decisa attenzione per la taranta salentina e cilentana. Creata dall’incontro dell’antropologa Tullia Conte con il coreografo Mattia Doto Continua a leggere

Classificazione: 5 su 5.

Articoli

«Attraverso la danza riscatto il Sud», Nicola Salati, La città di Salerno, 5 novembre 2019

Quello che si ricerca è una comunità cui appartenere, un riferimento. La danza della tarantella offre questa possibilità perché riesce a connettere le persone anche attraverso la configurazione circolare dello spazio: le persone, all’interno di questo spazio, possono esprimersi ed incontrarsi…continua a leggere

suDanzare a Parigi. La scuola di tarantella di Tullia Conte e Mattia Doto, Altritaliani, 28 septembre 2016

Se non dessimo un senso alle cose cadremo in quella che è comunemente chiamata follia, io la chiamo consapevolezza. Chi la mattina all’alba andando a lavoro cerca pace nella musica, chi in una preghiera, chi la trova in un bacio o nel guardare il cielo e contare le stelle. Se vi prestiamo attenzione è un paradosso che Il conforto più grande e saldo derivi sempre dall’alto, da ciò che è immenso e incomprensibile. Una volta aperta la porta all’idea che gli esseri umani in questa ricerca di pace sono tutti simili, non si può fare a meno di sentirsi parte dello stesso insieme…CONTINUA A LEGGERE

La nostra giornalista è entrata nel cerchio e si è lasciata trasportare da questa danza euforica, originaria del sud Italia, Telerama, Belinda Mathieu 30 gennaio 2020

Ho provato… una lezione di tarantella, e sono stata entusiasta…continua a leggere

Tarantismo nel Cilento, le ricerche, Marianna Vallone, GIORNALE DEL CILENTO 28 novembre 2019

Un fenomeno, quello del Tarantismo, che può dialogare non solo con l’arte contemporanea ma anche con i recenti approcci terapeutici, la cui ultima manifestazione si è verificata…continua a leggere

Culture e tradizioni rivivono nella danza con l’Associazione Sudanzare
di Valentina Giungati, Vce di Napoli, 1 Febbraio 2017…CONTINUA A LEGGERE

Quando la danza popolare è contemporanea, Ester Ippolito, Ballare Viaggiando, dicembre 2013

La ricerca delle radici dei balli popolari e la trasfigurazione  dei loro codici antichi nell’oggi, nelle nostre passioni e frustrazioni…CONTINUA A LEGGERE.

«San Tarantella», quando la danza diventa una preghiera per la giustizia, NATASCIA FESTA, CORRIERE DEL MEZZOGIORNO, 16 settembre 2014

La tarantella non è musealizzata né riletta antropologicamente, è invece artisticamente calata nella psicopatologia contemporanea e nei guasti prodotti da un sistema sanitario sempre più impreparato nella gestione della malattia mentale. Lo spettacolo, infatti, è dedicato a Franco Mastrogiovanni, maestro di scuola ricoverato nel reparto psichiatrico di Vallo della Lucania…CONTINUA A LEGGERE

Multimedia

SuDanzare riporta la tarantella contemporanea all’attenzione del pubblico partenopeo ricordando Franco Mastrogiovanni, Nicola Caroppo, Effetto Napoli, 26 Aprile 2014.

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Da Novi Velia a Parigi per diffondere in Francia la cultura della danza popolare del sud italia, in particolare del salenriotano. E’ la missione che persegue da alcuni anni Tullia Conte, brillante artista del Cilento che fin da piccola balla i ritmi della musica tradizionale fino ad entrarne a farne parte. Una passione che sta trasmettendo ai parigini con i progetti della sua Associazione SuDanzare.

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