Nel racconto delle nostre tradizioni c’è un’abitudine dura a morire: quella di trasformare le donne in icone mute, simboli statici di un passato che non deve disturbare.
Le hanno misurate, comparate e soppesate come oggetti d’antiquariato. Spesso i loro nomi sono stati cancellati, sostituiti da soprannomi rassicuranti che servivano a definire una funzione o un’estetica: “La rusella”, “La bella”, “la poverella”. Etichette che riducono una vita intera a una singola caratteristica scelta da altri.
Ma dietro l’estetica del folklore c’è una realtà politica e sociale molto più complessa.
Dopo il lavoro di analisi storica che abbiamo tracciato con “Diacronia Minima del Tarantismo“ (2020), abbiamo sentito l’urgenza di fare un passo ulteriore. Se quel volume ha definito il contesto, questa nuova pubblicazione vuole restituire il corpo e la voce.
Nasce “Tarantella – Le Protagoniste”

Queste donne non sono ‘madri’ nel senso passivo, angelicato e puramente simbolico che la retorica ufficiale ci ha consegnato. Sia chiaro: non si tratta di negare la maternità come valore o scelta, ma di rifiutare la sua trasformazione in un’etichetta che ne cancella l’identità sociale. Sono, prima di tutto, le PROTAGONISTE. Sono state loro a negoziare lo spazio del rito, a difendere i codici della festa e a trasmettere la memoria in contesti spesso ostili, agendo come vere e proprie strateghe della cultura.Sono le PROTAGONISTE. Sono state loro a negoziare lo spazio del rito, a difendere i codici della festa e a trasmettere la memoria in contesti spesso ostili.
Con questa nuova rivista, il lavoro di suDanzare sugli studi di genere applicati alle tradizioni popolari diventa visivo, tattile, esplosivo:
- Un formato rivista: Pensato per dare respiro alla ricerca e dignità al racconto.
- Più di 30 tavole a colori: Per dare volto e sostanza a chi è stata resa trasparente per troppo tempo.
- Un contenuto inedito: Un testo che scava nelle dinamiche di potere e di genere, proponendo una visione lontana dalle narrazioni edulcorate.
È un progetto dedicato a chi non si accontenta delle risposte semplici e vuole guardare cosa c’è davvero sotto la superficie della tradizione, partendo dai corpi e dalle storie di chi l’ha costruita.
TARANTELLA: Le Protagoniste. Le donne che hanno reso immortale una danza leggendaria
Scopri il cuore pulsante della tradizione coreutica italiana attraverso gli occhi e le storie delle sue più grandi interpreti.
Tarantella: Le Protagoniste non è solo un volume fotografico o una rivista di settore, ma un viaggio antropologico e artistico dedicato all’anima femminile della danza popolare. In questo numero speciale edito da Sudanzare (la Maison de la tarantella a Parigi), la tradizione millenaria del Sud Italia incontra la modernità in un dialogo visivo e narrativo senza precedenti.
Cosa troverai in questo volume:
- Ritratti inediti: La storia di figure iconiche come Mariuccia, la “bella sorrentina”.
- Analisi culturale: Un approfondimento su come la danza sia passata da rito terapeutico e sociale a forma d’arte celebrata sui palcoscenici internazionali.
- Cura editoriale d’eccellenza, il fascino delle immagini d’epoca si fonde con un design grafico moderno e minimalista.
- Un’indagine profonda sul ruolo della donna come custode della memoria storica e motore del cambiamento culturale.
Che tu sia un appassionato di danze popolari, una cultrice della storia del Mediterraneo o un amante della fotografia d’autore, Tarantella ti offrirà una prospettiva nuova e documentata su un patrimonio che continua a vibrare di vita propria.
Tullia Conte, artista e studiosa di danze tradizionali, vive e lavora a Parigi dove dirige progetti artistici legati alla cultura del Mediterraneo. La sua attività spazia dalla regia teatrale alla pedagogia, con un’attenzione particolare al legame tra rito e movimento. Esperta di tarantismo e tradizioni popolari, ha pubblicato per Edizioni Sudanzare i volumi L’altra Taranta (2019), opera tradotta anche per il pubblico francofono, e Diacronia minima del tarantismo (2020).