Questa danza è profondamente radicata nella cultura della regione ed è associata a una ricca storia e antiche tradizioni. Appartiene alla famiglia delle tarantelle. Il ritmo di base è eseguito con strumenti come il “tamburreddhu”, un tamburello a cornice tipico della regione.
Questa danza è profondamente radicata nella cultura della regione ed è associata a una ricca storia e antiche tradizioni. Appartiene alla famiglia delle tarantelle.
Il termine “pizzica” ha origine dall’antica credenza secondo cui una persona morsa da un ragno velenoso, la taranta, doveva ballare freneticamente per eliminare il veleno dal suo sistema. I rituali ad essa associati erano diffusi in tutto il sud Italia e nelle culture mediterranee e coinvolgevano gli uomini e le donne. A questo tema è dedicato il libro “Diacronia Minima del tarantismo”, edito da Sudanzare (lo trovi qui).

Il ballo della Pizzica ha vissuto una rinascita nel corso del XX secolo, in parte grazie agli sforzi di musicisti e gruppi che hanno rivitalizzato questa tradizione. Oggi la Pizzica è apprezzata non solo in Italia, ma in tutto il mondo. È spesso parte integrante di festival folcloristici e spettacoli, attirando un pubblico diversificato. Nella sua versione contemporanea, è una danza energica e appassionata, caratterizzata da movimenti rapidi dei piedi, volteggi e gesti espressivi. coraggia i ballerini a dedicarsi completamente alla danza.

La Pizzica è stata esplorata anche da artisti contemporanei che mescolano i suoi elementi tradizionali con altri generi musicali, creando nuove forme artistiche. Questa fusione di tradizione e modernità ha contribuito a mantenere viva la vitalità della danza della Pizzica.
La Pizzica è molto più di una semplice danza folklorica. Riflette una storia ricca e una cultura profonda, in passato, veniva ballata in molteplici contesti, da feste familiari a celebrazioni comunitarie. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la pizzica non era affato “un ballo di corteggiamento”. Poteva assumere molteplici significati, dal divertimento allo scherno, dalla sfida a molte altre forme di espressione.
La danza era caratterizzata da passi piccoli e agili, accompagnati dal ritmo del tamburello, e è ricca di figure e simbolismi che riflettono il mondo contadino e le radici mediterranee da cui trae ispirazione.
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